crisi 2008 italia cause

Tale subalternità alle scelte europee avveniva a prescindere delle maggioranze e degli equilibri politici interni del paese, tanto da definire una sostanziale eterodirezione (o "commissariamento", termine ricorrente nel gergo giornalistico[142]) delle iniziative dei governi da parte delle burocrazie dell'UE e dell'Eurotower. [26], Prima che Lehman Brothers annunciasse bancarotta, Federal Reserve e governo degli Stati Uniti cercarono di pattuire l'acquisizione della banca d'affari da parte di Barclays o di Bank of America, che tuttavia opposero il loro rifiuto. Nell'area dell'euro l'attività economica continuò a perdere vigore nell'ultimo trimestre del 2012. [77] A fine anno, nella riunione del 3 dicembre 2009, il consiglio direttivo della BCE decise, in seguito ai miglioramenti delle condizioni reali e finanziarie, di avviare sin dall'inizio del 2010 un graduale rientro dalle misure non convenzionali. Le trattative per l'abbattimento del debito (o per un "default controllato", come è stato definito) proseguirono per diversi mesi e tra difficoltà, innescando timori sulle borse, soprattutto per la possibilità che il taglio del debito potesse non essere sufficiente ad evitare l'insolvenza delle casse greche; inoltre nuove misure economiche e riforme vennero richieste, soprattutto dalla Germania, al governo Papademos a condizione dell'ottenimento di un secondo piano di assistenza finanziaria, approvate in definitiva dal parlamento greco a febbraio 2012 (con tagli dei salari minimi e messa in mobilità di 15.000 statali). 25-29. Obiettivo: pareggio dei conti nel 2015 - Il Sole 24 ORE, http://tg24.sky.it/tg24/economia/2011/07/06/portogallo_crisi_rating_spazzatura_deficit_debito_moodys.html, http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/05/crisi-portogallo-moodys-taglia-il-rating-a-junk-spazzatura/141575/, La crisi irlandese: origine e sviluppi - HOMOLAICUS, http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-11-21/numeri-crisi-irlanda-banche-164524.shtml, Altri cinque miliardi per salvare Anglo Irish - Il Sole 24 ORE, Bce pronta a nuovi prestiti all'Irlanda - Il Sole 24 ORE, http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-11-21/lirlanda-piano-austerity-miliardi-163511.shtml, http://www.corriere.it/economia/10_novembre_21/dublino-si-richiesta-aiuti_f9902dba-f57a-11df-91c8-00144f02aabc.shtml, http://www.corriere.it/economia/10_novembre_28/irlanda-intervento-ecofin_3bbf42d0-fad9-11df-abbf-00144f02aabc.shtml, Il rating irlandese è «junk» - Il Sole 24 ORE, DAL PASSATO UN DEBITO PUBBLICO INSOSTENIBILE, Il debito pubblico italiano, quando e chi lo ha formato | Linkiesta.it, Negli ultimi cinque anni il PIL in termini reali è sceso dell'1% - Il Sole 24 ORE, SERGIO CESARATTO – Così è nata la crisi europea» LA PAGINA DEI BLOG - MicroMega, Il vero problema non è il debito pubblico | Keynes blog, Intervento di G. Tremonti, "Servizio Pubblico", 10 maggio 2012, «C'è l'esigenza di misure significative per accrescere il potenziale di crescita», Draghi: «I mercati non temono le elezioni. Perciò nell'ultima parte del decennio l'amministrazione dichiaratamente liberale del presidente Jimmy Carter negli Stati Uniti e il governo dichiaratamente conservatore del primo ministro Margaret Thatcher in Gran Bretagna avviarono una forte azione monetaristica. Il rapido contagio tra le economie del pianeta mise a nudo un'evidente dipendenza dei modelli di sviluppo dal commercio estero. Ciò favorì un aumento improvviso e repentino della circolazione monetaria (alimentata dall'ingente flusso di petroldollari ricavati dai paesi dell'Opec e reinvestiti sui mercati finanziari e bancari europei), che fu tra le cause, accanto al rialzo dei prezzi del greggio, del forte irrobustimento dei fenomeni inflativi, già nondimeno verificatisi alla fine degli anni sessanta, complice anche lo shock petrolifero dello stesso 1973 (che vide aumentare di quattro volte il prezzo del petrolio, da 2-3 dollari a 12 al barile, e fino a tre volte nel 1979, giungendo a 32 dollari)[201]. Il 2009 ha poi visto una crisi economica generalizzata, pesanti recessioni e vertiginosi crolli di Pil in numerosi paesi del mondo e in special modo nel mondo occidentale. [90][91][92] Secondo le stime dell'Ocse nell'insieme il Pil aggregato del G7 per il 2012 si incrementava dell'1,4%, ma in maniera molto difforme: se la Germania accumulava una crescita dello 0,8, la Francia non registrava alcun aumento, la Gran Bretagna subiva un calo dello 0,7%, mentre USA e Giappone crescevano del 2,3 e del 2,2. Tuttavia la scoperta di un debito pubblico superiore al 120% del Pil, con un deficit intorno al 13%, un'economia sommersa pari a un quarto del PIL e la corruzione ammontante a 20 miliardi di euro l'anno, mise in discussione le rassicurazioni del governo greco, difficilmente in grado di riequilibrare autonomamente il bilancio dello Stato. Negli Stati Uniti il processo di deregolamentazione fu portato avanti dapprima dalla presidenza Carter,[204] influenzato da Kahn, e successivamente in maniera più estesa da Ronald Reagan a partire dal biennio 1980-1981 (e contestualmente dal primo ministro Margaret Thatcher in Gran Bretagna), tanto da far parlare poi di deregulation reaganiana e "reaganomics" (condotta al motto di "meno stato, più mercato" o "meno società, più individuo"). L'aumento dell'inflazione negli anni settanta, determinato da shock di natura geopolitica legata a squilibri nell'area mediorientale e dai conseguenti rialzi dei prezzi delle commodities (del petrolio su tutte, che triplicò il suo costo nuovamente nel 1979),[203] dalle rivendicazioni operaie (la cui pressione induceva gli industriali ad agire sul rialzo dei prezzi dei beni) e poi dalla recessione del 1975, l'emergere di teorie a supporto della liberazione da vincoli e posizioni di monopolio (specie statale, connesso ai grandi enti a controllo pubblico) dell'economia, condusse alla ribalta le teorie di matrice liberoscambista, influenzate dalle ricerche dell'Università di Chicago e dalle tesi patrocinate dagli studiosi Ludwig von Mises, Friedrich von Hayek, Alfred Edward Kahn e lo stesso Friedman. [205][206] Nel 2000 il Commodity Futures Modernization Act, approvato dalla stessa amministrazione Clinton, deregolamentò il mercato degli strumenti derivati over the counter, non facendoli più rientrare nella vigilanza della SEC (autorità di vigilanza bancaria USA). [78] Molto pesante fu il crollo del settore industriale, calato del 15,1%, come anche gli ordinativi che subirono un brusco contraccolpo. Monti: applicazione immediata entro il 9 luglio, Il vertice delle grandi illusioni - micromega-online - micromega, Debito statale in Europa - Google Public Data Explorer, Borse europee ancora a fondo, Wall Street recupera - Il Sole 24 ORE, http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-06-13/grecia-taglia-rating-sovrano-184734.shtml?uuid=AaOfabfD, http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=156321, Finanza e derivati otto volte più forti dell'economia reale - Il Sole 24 ORE, Washington, epicentro del crack | ilsole24ore.com, http://research.cibcwm.com/economic_public/download/smay08.pdf, http://www.centrostudifinanza.it/index.php?option=com_content&view=article&id=103:la-crisi-finanziaria-mondiale-dalla-deregulation-alla-re-regulation&catid=48:varie&Itemid=40, http://www.eunews.it/2016/09/23/il-fallimento-del-neoliberismo/67900, http://formiche.net/2014/11/15/il-fallimento-del-neoliberismo/, http://italians.corriere.it/2012/03/14/la-crisi-economica-e-il-fallimento-del-neoliberismo/, https://sinistrainrete.info/crisi-mondiale/788-la-grande-recessione-e-la-terza-crisi-della-teoria-economica.html, http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/17/crisi-meglio-le-politiche-keynesiane-o-lausterity-krugman-lo-spiega-in-quattro-punti/2043020/, http://www.puntorosso.it/uploads/1/7/0/3/17033228/keynesismo1.pdf, http://temi.repubblica.it/micromega-online/approvato-il-vincolo-di-bilancio-vladimiro-giacche-da-oggi-keynes-e-fuorilegge-impossibile-investire/. La fonte da errore 404. Did 'Great Recession' Live Up to the Name? Le banche centrali furono sollevate dall'obbligo di finanziare i debiti pubblici e rese indipendenti dal potere esecutivo; allo stesso tempo banche, fondi finanziari e fondi pensione furono liberalizzati, venendo acquisiti da soggetti privati; fu liberalizzata la circolazione internazionale dei capitali, non più sottoposti a controlli preventivi o a regole di movimentazione, mentre gli afflussi di capitali si fecero più massicci e si avviarono rimozioni di vincoli, come quello dei massimali di credito (divieto di erogare credito oltre certe soglie) o dell'obbligo di acquistare quote di titoli di debito nazionale per le istituzioni economiche controllate dallo Stato.[208]. In parte i banchieri giocavano sui sentimenti e sulla natura delle persone. Il 60% del portafoglio titoli delle principali 5 banche italiane, con Intesa Sanpaolo e Unicredit principalmente, includeva bond italiani, percentuale equivalente a quasi 100 miliardi di titoli pubblici. Pil in calo del 6,7% - Il Sole 24 ORE, Ocse, il Pil italiano calerà del 2,4% Nella Ue 116 milioni di cittadini a rischio povertà - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it, L'economia mondiale rischia la decelerazione - rivista italiana di geopolitica - Limes, Le banche centrali alla guerra delle svalutazioni - rivista italiana di geopolitica - Limes, Se l'austerity europea si basa su un errore di Excel, Il debito pubblico deprime la crescita? Da quel momento in poi banche e finanziarie sono crollate e hanno creato un effetto domino in tutto il globo. Il ricorso alla sottoscrizione dei mutui a basse garanzie (subprime), sottoscritti anche da persone agiate che confidavano in consistenti guadagni, si fece sempre più frequente, venendo concessi dalle banche spesso con la consapevolezza di non poter essere rimborsati: il trading dei subprime crebbe dai 145 miliardi del 2001 ai 635 miliardi del 2005. [97] Questi piani furono subordinati all'accettazione di misure di politica di bilancio restrittive sui conti pubblici (austerity) basate su riduzioni di spesa pubblica e aumenti delle imposte.[98][99]. Zero probabilità» - Il Sole 24 ORE, L'allarme di Moody's: con richieste Eba c'è il rischio di una stretta creditizia - Il Sole 24 ORE, http://www.agichina24.it/repository/canali/norme-e-tributi/notizie/201209280200-rt2-ss20120928021caa-in_cina_iniezione_record_di_liquidit_agrave2, http://www.agichina24.it/in-primo-piano/finanza, http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/SoleOnLine5/_Oggetti_Correlati/Documenti/Finanza%20e%20Mercati/2012/01/bce-bollettino-gennaio-2012.pdf?uuid=b13babf0-4283-11e1-8231-cc0d12ddc3fb, http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-12-22/domanda-record-lasta-063728.shtml?uuid=AaZbpZWE, LTRO II, sarà un grande successo. Le famiglie maggiormente indebitate avevano scommesso sul protrarsi della crescita, ignorando il rischio di un rovesciamento del mercato. Krugman ancora all'attacco: "L'austerità voluta dai super-ricchi ha fallito", Growth forecast errors and fiscal multipliers, Does High Public Debt Consistently Stifle Economic Growth? Chi crede ancora di poter contrapporre un socialismo buono a uno cattivo dovrebbe, secondo i neo-liberali, ricredersi.». Le prospettive future per l'offerta di petrolio indussero timori a livello internazionale, poiché dalla fine del 2004 la crescita della produzione petrolifera nei paesi non appartenenti all'OPEC si mantenne praticamente nulla. [223] L'aumento dei prezzi delle materie prime si tradusse poi nell'aumento dei costi finali di produzione dei beni di consumo, con conseguenze sulle fasce più deboli della popolazione mondiale. [87] Italia, Spagna, Portogallo e Grecia apparivano invece già in recessione, come anche Belgio e Paesi Bassi. [95], La crisi economica apparve ulteriormente aggravata dalla crisi dei debiti pubblici di alcuni stati europei (Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Italia, Cipro, Slovenia), i cui piani di salvataggio finanziario (erogati dalla cosiddetta troika)[96] furono volti a scongiurare il rischio di insolvenza sovrana (default), con effetti che si rivelarono tuttavia ulteriormente recessivi per l'economia reale. E con la probabilità che una partecipazione del settore privato sia richiesta come precondizione per un sostegno addizionale". Cfr. il tasso di disoccupazione maschile superò quello femminile, mentre la disoccupazione giovanile (al di sotto di 25 anni), subì fortemente le conseguenze della fase recessiva, con una crescita costante che raggiunse il 18,7% ad aprile 2009. [172] Alternativa alla veste di "prestatore" della BCE fu la proposta di obbligazioni comunitarie, detti "Eurobond", ovvero la creazione di titoli del debito pubblico dei paesi facenti parte dell'eurozona, al fine di contenere gli effetti della crescita dei rendimenti dei paesi periferici europei. Anche la proposta degli Eurobond riceveva l'accoglienza fredda, financo ostile, degli stati sedicenti "virtuosi" della comunità europea (Germania in testa), i quali paventavano il rischio di assumere, senza alcuna garanzia, un onere aggiuntivo, in termini di costo del debito, a favore dei paesi ritenuti meno rigorosi sotto il profilo della finanza pubblica. [156] La situazione era resa ancora più seria dal fatto che l'Italia fosse costretta continuamente a emettere titoli per rifinanziarsi, con aste a scadenza settimanale, e che fosse necessario che tali titoli venissero venduti a percentuali di interesse che non comportasse né un bagaglio di eccessivi oneri per le capacità delle finanze statali, né l'eventualità di risultare ad alto rischio per gli investitori, difficilmente disponibili all'acquisto di titoli laddove il pericolo d'insolvenza dell'emittente fosse ritenuto realistico. [41] I piani di nazionalizzazione e di intervento nel sistema economico americano ponevano fine a un'epoca in cui l'amministrazione americana, soprattutto negli anni novanta, aveva esercitato pressioni sulle banche semipubbliche perché concedessero più credito ai ceti meno abbienti, alimentando le speranze dell'"american dream" e in una sostanziale continuità con le politiche della destra repubblicana, sulla scia del reaganismo.[42]. [149], La crisi del debito sovrano italiano raggiunse la sua fase più acuta a partire dall'estate del 2011, dopo che già Grecia, Irlanda e Portogallo avevano, a vario titolo, riscontrato difficoltà nel collocamento dei titoli di debito pubblico sul mercato finanziario (con tassi di rendimento ormai attestati su soglie proibitive), giungendo nella condizione di non potersi rifinanziare. Jorge Asmussen il possibile successore - Il Sole 24 ORE, Draghi: liquidità illimitata alle banche, ma no prestiti a Fmi. [164][165] Sul versante dell'economia reale la situazione continuava a mantenersi però nel complesso negativa, vedendo la disoccupazione giovanile in costante aumento, un considerevole calo dei consumi, una riduzione del credito dalle banche e una prospettiva di contrazione del Pil per il 2012 di più di un punto percentuale. [74] Segnali ugualmente negativi si ebbero per i prezzi al consumo e quelli del mercato immobiliare, che raggiunse livelli minimi mai raggiunti. Tale eventualità tuttavia incontrava l'opposizione dei banchieri centrali tedeschi e, a fasi alterne, degli stessi governi tedesco e francese. Gli Stati-nazione tradizionali inoltre, apparendo spesso vulnerabili di fronte alla rapidità, alla natura e alla dimensione dei movimenti finanziari (che saranno diretti a colpire con finalità puramente speculative anche i debiti sovrani), vedevano indebolire le loro capacità di controllo e regolazione del mercato finanziario dominato dalle grandi imprese,[209] non riuscendo a tutelare adeguatamente neppure la posizione, spesso debole anch'essa, degli stessi soggetti risparmiatori e lavoratori. [197] Il deprezzamento dell'euro sul dollaro e sulla stessa moneta cinese metteva a rischio le esportazioni cinesi e in parte quelle statunitensi. Nella notte tra il 28 e il 29 giugno 2012 il Consiglio Europeo nel tentativo di trovare un argine alla crescente esposizione dei paesi dell'Eurozona (in particolare alcuni paesi mediterranei tra cui Italia e Spagna che pongono il veto allo scopo di esercitare pressione sul Consiglio) alla crisi di fiducia degli investitori, deliberò di implementare l'utilizzo del MES come copertura dai rischi di rifinanziamento degli stati e di fare del MES, accanto al Fondo europeo di stabilità finanziaria, un meccanismo di preservazione dall'aumento incontrollato dei rendimenti dei titoli pubblici, attribuendo agli stessi la funzione di intervenire acquistando per conto della BCE titoli di debito pubblico sul mercato secondario, a condizione che il paese richiedente sottoscrivesse un documento di intesa e si impegnasse a rispettare severe condizioni. Come è stato osservato a sufficienza, rimaneva solo la politica monetaria. [93] A ciò va aggiunto che i costi del greggio di qualità Brent apparivano instabili (con una discesa dei prezzi arrestatasi solo a novembre, a fronte di un picco raggiunto a marzo), a causa dal peggioramento del quadro congiunturale globale, dalle politiche espansive delle banche centrali (che provocavano un aumento della domanda e delle quotazioni dell'oro), e del persistere di tensioni di natura geopolitica sull'offerta (guerra civile siriana e libica, problemi produttivi nel Mare del Nord, minaccia di attacco israeliano all'Iran). La caduta dei prezzi nel 2007 provocò l'esplosione del valore dei mutui a livelli superiori alla consistenza stessa del valore delle abitazioni. [25], Il fallimento di Lehman Brothers fu il più grande della storia degli Stati Uniti e fece precipitare nel panico le borse mondiali con effetti devastanti sull'intero sistema economico-finanziario. Obama annunciò che le banche destinatarie del Troubled Asset Relief Program di Bush avevano restuito al Tesoro gli aiuti di Stato ricevuti per l'acquisto dei "titoli tossici", e che un avanzo di cassa pari a 200 miliardi di dollari aveva permesso di finanziare la detassazione degli investimenti fino a 250.000 dollari, la proroga dei sussidi di disoccupazione, gli sgravi all'economia verde, la spesa pubblica in infrastrutture (ferrovie, ponti, strade, reti idriche), nonché gli incentivi alle opere di efficientamento energetico e di ristrutturazione edilizia. [109] Alla vigilia del vertice del G20 convocato a Cannes per il 3 e 4 novembre Papandreou rese nota la volontà da parte sua di indire un referendum sull'accordo europeo per il salvataggio del paese. [85] Le conseguenze delle tensioni finanziarie su alcuni paesi dell'area (Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Irlanda) e gli effetti del consolidamento dei bilanci pubblici si ripercuotevano sulle economie ritenute più solide (Germania e Francia), pur riducendosi i rendimenti dei titoli di stato nei paesi maggiormente interessati dalle tensioni (ma mantenendosi elevati i divari nei tassi bancari attivi). [23], La crisi dei mutui in pochi mesi colpì anche l'economia reale provocando recessione, caduta degli investimenti e dei redditi e crollo dei consumi. Nel periodo precedente, già da tempo i prezzi delle case negli Stati Uniti avevano subito un notevole aumento. [149] Nel 2008 tuttavia lo spread raggiunse la soglia vicina ai 100 punti base, salendo l'anno successivo di ulteriori 50 punti e raggiungendo in dicembre i 176 punti base. [166], Il 16 agosto 2011, di fronte al precipitare della situazione, con i rendimenti dei Bot italiani e dei Bonos spagnoli in aumento, la BCE annunciò l'attuazione di un intervento massiccio sul mercato obbligazionario, ricorrendo all'acquisto dei titoli europei più esposti alle vendite e alla speculazione. Tutto ciò era favorito, soprattutto con riguardo alle più massicce attività di compravendita azionaria, dalla creazione di sistemi bancari ombra (sistemi di intermediazione creditizia costituiti da entità ed attività operanti al di fuori del normale sistema bancario),[200] messi in opera dalle stesse banche, che sfruttavano spazi di contrattazione non regolamentati (le cosiddette dark pools) e specializzati nella raccolta e nell'investimento di prodotti e sotto-prodotti finanziari strutturati, oltreché derivati finanziari. - International Business Times, Le restrizioni potrebbero congelare la ripresa - Borsa Italiana, COMMISSIONE EUROPEA - LIBRO VERDE SISTEMA BANCARIO OMBRA, Nouriel Roubini, Mihm Stephen, La crisi non è finita, Feltrinelli, Milano 2012, pp. [170] L'acquisto di Btp italiani proseguirà anche nei mesi successivi, giungendo a novembre ad un ammontare complessivo di acquisti per 70 miliardi di euro.[168]. dollar hits record low against euro, oil prices rally, US recession is already here, warns Merrill, Poll: Majority of people believe recession underway, 25 People to Blame for the Financial Crisis, Time Rewrote History With "25 People to Blame for the Financial Crisis". In questo modo le banche scaricavano su altri soggetti (inizialmente investitori istituzionali, ma poi anche banche e risparmiatori) i rischi corsi concedendo tali finanziamenti. A partire da ottobre, le quotazioni del petrolio hanno fluttuato all'interno di un andamento compreso tra i 70 e gli 80 dollari a barile. [108], Presto, l'inefficacia dei piani di austerità e la profonda crisi dell'economia del paese (il debito in rapporto al Pil salì rapidamente al 160%), indussero l'Institute of international finance (IIF), la BCE e l'UE ad avviare complesse trattative per la ristrutturazione (riduzione) del debito greco, decidendo il coinvolgimento del settore privato (banche, fondi d’investimento, fondi pensioni e hedge fund), ormai anche disposto a un severo "haircut" (taglio) dei bond greci impossibili da rimborsare per le finanze elleniche, di cui larghe posseditrici apparivano numerose banche francesi e tedesche.

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