bivacco testa da cavlera

Dopo un tratto quasi in piano proseguiamo in leggera salita. Non vi è alcuna garanzia sul grado di precisione o sulla correttezza delle coordinate, pertanto, chiunque riscontrasse delle anomalie, inesattezze, imprecisioni o altri problemi nei dati è gentilmente invitato a comunicarlo al CAI, che provvederà alla verifica della segnalazione. Poi riprendiamo a salire e passiamo in un intaglio tra due torrioni (m. 1365). Find the best trails in Via Rezzo, Lombardia (Italy). Proseguiamo quasi in piano su sterrato mentre il torrente forma una piccola cascata (m. 500). Alcuni cartelli infatti Dopo pochi passi in piano riprendiamo a salire. Il M. Secco e la sua anticima, dal p.so di Bliben con un 300 mm. Da entrambi i lati del torrente vediamo alcuni cassottelli. Vertova a ore 2.40; davanti verso destra con il sentiero 527: Bivacco Testa a ore 0.45. Da qua per u ora circa si sale con la bici a spalla e si raggunge il bivacco Testa. Torrioni e pinnacoli ci accompagnano fino al Passo dei Campelli, sullo spartiacque Val Serina - Val Seriana, dove ci si innesta sul sentiero 525. Su di un albero ci Superiamo un ponticello gettato su di un torrente che scende a cascata dalla sinistra (m. 1245). Sulla cima del M. Secretondo (a dx della croce: la cima di Grem). Poco dopo ci immettiamo su di una strada con il fondo in cemento (m. 1195). Make social videos in an instant: use custom templates to tell the right story for your business. La caratteristica principale è data dal microclima in essa presente: correnti d’aria fresca rendono il clima gradevole anche nei giorni più caldi dell’anno. Percorriamo un tornante sinistrorso (m. 1205) seguito poco dopo da uno destrorso (m. 1215). Vediamo un segnavia con due frecce che indicano le due direzioni, davanti e dietro (m. 1115). conduce a "Prat Mort olt". [...] ha per iscopo l'alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale.Statuto del Club Alpino Italiano, Articolo 1. Percorriamo un tratto incassato nella roccia (m. 950). prosegue il 527. Il tempo è buono, anche se il cielo è velato da nubi alte e sottili. Poi riprendiamo il sentiero che si stacca alla destra tra gli alberi. Con una passerella in cemento e ferro superiamo un affluente che scende dalla sinistra. l'accesso ai veicoli. Davanti vediamo alcune guglie rocciose. Farno-Wildlife Park-Baita Montagnina-Tribulina Morti della Montagnina-Rifugio Parafulmine-Baita alta della Guazza-Farno. Lasciamo una piccola grotta alla destra e poi torniamo ad attraversare il letto del torrente dapprima verso sinistra e poi verso destra. Lasciamo poi alla destra una casa con stalla e una fontana. Essendo scarsa la possibilità di parcheggio conviene proseguire per altri duecento metri Subito dopo alla destra ci sono una casa, una croce ed una madonnina. Con la provinciale 671 della Valle Seriana arriviamo fino a km. Quasi in piano arriviamo nuovamente ad un guado, questa volta verso sinistra oltre il quale torniamo a salire tra alberelli. Camillo: 035-714877 o 035-712334). Ovviamente il Bivacco Testa si può raggiungere più facilmente ed in minor tempo se si sale da Vertova in auto fino a Cavlera o, meglio ancora, finoa a Dasla, da dove in due comode ore e con mino fatica si raggiunge il Bivacco, ma noi abbiam voluto fare un percorso diverso, lungo 4 ore ma con le Cime di Tisa e Cavlera. e raggiungere il Rifugio Alpino Monte Cavlera dove c'è ampio spazio per lasciare la macchina (m. 1155). Ogni tanto Alla destra oltre una protezione in ferro vediamo il torrente compiere alcuni salti e formare delle pozze. Poco dopo torniamo ad immetterci sulla sterrata in costruzione e la seguiamo verso destra. Saliamo ripidamente con alcuni zig-zag. Su un masso vediamo un altro segnavia a bandierina. Al passo dei Campelli l'incrocio 530-525. In basso a destra vediamo la Baita Rondì (m. 1225). La Cima Campelli sulla dx. A sinistra sotto di noi vediamo una baita e una polla d'acqua. Alla destra un cartello indica il "Funtanì de Gàernai" la cui acqua esce da un tubicino arancione protetto da alcune transenne. Alla destra sale una traccia di sentiero all'inizio del quale c'è un cartello illeggibile (m. 600). 13.586 quilòmetres - Moderat - per sergioadriana2002. ricordo di alcuni amici. In leggera salita seguiamo il torrente che compie alcuni piccoli salti. Continuiamo con il nostro percorso che ora scende in modo più deciso. vediamo ancora delle piccole pozze. Rifugio Alpini monte Cavlera gestito dal GAV Vertova. La b.ta di Bliben alta vista dal passo stesso. Giunti di fronte ad una pozza dove un rivolo compie un piccolo salto, giriamo a sinistra (m. 755). Più avanti lasciamo a sinistra un sentierino a gradini, attorniato da due corrimani in legno, che scende al torrente. Lasciata a destra una casa, continuiamo con bella vista alla sinistra sulla vallata (m. 1130). Proseguiamo in leggera salita con bella vista sull'Alben. l'ultimo tratto veloce in val Vertova ci porta a valle nel omonimo paese di vertova. Ed è questa prerogativa ad avere reso possibile lo sviluppo di specie animali e vegetali endemiche, cioè estranee al contesto naturalistico dei luoghi circostanti. Guadiamo il torrente verso destra agevolati da una serie di 28 cubetti di cemento o pietre e accompagnati da da una protezione in ferro alla destra. discesa. Continuiamo diritto e troviamo una piccola croce alla destra della stradina che ridiventa acciottolata. Troviamo una baita alla sinistra e poco dopo una casa alla destra. Tra gli alberi riprendiamo a salire poi con minore pendenza passiamo accanto ad cartello che segnala il pericolo di incendi. Poi torniamo a salire. 10.116 kílómetrar - Miðlungs - eftir gigio maplus. nálægt Via Rezzo, Lombardia (Italia) with . Una grande roccia si protende sopra alla stradina che qui, con delle protezioni alla sinistra, sporge come un balcone sopra al torrente. Il Bivacco Testa è situato al Passo di Pradaccio a cavallo tra la Valle Vertova e la Valle del Riso, sul versante sud del Monte Alben. Civ. Dopo una curva a sinistra il sentiero ritorna sterrato (m. 900). I dati non sono frutto di un rilievo di precisione GPS ma in parte sono stati digitalizzati utilizzando come riferimento e sfondo la cartografia CAI, regionale, dell'IGM e le ortofoto. Sul lato opposto della radura Un centinaio di metri più avanti troviamo sulla sinistra uno slargo per parcheggiare a fianco del Torrente Vertova (m. 480). Con uno stretto ponticello in cemento con le sponde di ferro attraversiamo il torrente verso sinistra. In leggera discesa arriviamo ad un altro guado verso destra (m. 830). Saliamo a zig-zag con un sentiero di sfasciumi circondato da prati. Saliti sulla boscosa Cima Cavlera (1320 m.) scendiamo, per deboli tracce di sentiero, verso località Dasla tra bellissime fioriture di ellebori. Iniziamo a salire in modo abbastanza ripido tra i faggi verso il Passo di Predaccio. Percorriamo un tratto quasi in piano, con il sentiero incassato nel terreno circostante. Ma è il tracciato principale ad essere il più suggestivo: si sviluppa a lato del torrente che, alimentato da numerose sorgenti di cui la valletta è ricchissima, regala paesaggi mozzafiato con cascate e le cosiddette “marmitte dei giganti”, ovvero pozze d’acqua scavate nella roccia. Su di un cartello leggiamo "Stagno Abram". Una notturna epica, di durata, dove serve un forte temperamento ed allenamento per poterla realizzare. Per un tratto sentiero e letto del torrente sono un tutt'uno Da Piazza Vittorio Veneto (Vertova), si imbocca via monte Grappa che sale ripida fino a sfociare sulla carrabile per Cavlèra, vicino al monumento degli alpini. Alla destra c'è una casa. Alla destra ci sono un muretto ed un prato mentre alla sinistra scorre il Torrente Vertova che lungo il cammino attraverseremo superando un cancelletto che troviamo aperto, prosegue diritto in salita (m. 1145). Riprendiamo a salire a zig-zag, poi il sentiero diventa abbastanza ripido (m. 980). La strada ben presto si riduce ad un viottolo che sale con dei gradini tra le case. In questo punto ci sono varie canaline per lo scolo dell'acqua. Hike routes can be mapped or uploaded from GPS devices. Cavlera-bivacco Testa-Segredondo. Sulla strada asfaltata, torniamo indietro tra i prati, con una staccionata alla sinistra e alcune case in alto a destra, camminando dapprima quasi in piano e poi in leggera Pertanto proseguiamo diritto, in alcuni punti su asfalto e in altri su cemento. Alterniamo vari saliscendi: quasi piano, leggera salita, discesa, piano, mentre il sentiero precipita alla destra. Lasciamo poi alla sinistra uno slargo dove ci sono una tettoia e un'altalena (m. 1165). ESCURSIONI/ASCENSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO: alla Vetta del Monte Alben (m. 2019) in ore 1.45. E' una solida costruzione in pietra a due piani. TM + © 2020 Vimeo, Inc. All rights reserved. Dopo pochi passi in discesa, riprendiamo a salire ripidamente tra spuntoni di roccia fino a un valico (m. 1560). Su un cartello leggiamo: "te ca tö paset de che ... ca tö gabet frescia ö mia, fermet a di sö ön Parcheggiata l’auto, imbocchiamo la strada privata sterrata che seguiamo per un’oretta fino a poco prima di raggiungere località Cavlera, dove prendiamo sulla destra una traccia che ci porta a raggiungere il sentiero 518 (Vertova-Cima Tisa e Cavlera) che ci conduce in breve tempo in Cima Tisa (1317 m), sormontata da un’alta croce.Da qui bella vista sui pascoli sottostanti della località Cavlera , verso la Val Vertova, il Poieto, il Monte Suchello e l’Alben . Saliamo in un bosco di alberelli. Un segnavia indica sulla destra il sentiero 526 che scende verso il Bivacco Plana. Pochi passi più avanti alcuni segnavia indicano con il sentiero 527: Sorgenti a ore 0.40, Seernel a ore 2.05, Bivacco Testa a ore 2.50. Attraversiamo il torrente dapprima verso destra e poi verso sinistra. I segnavia indicano a destra il sentiero 529a per il Passo Bliben e una variante del sentiero 527 mentre diritto Cavlera-bivacco Testa-Segredondo. Raggiunto un altro bivio, ignoriamo il ramo di sinistra che scende verso la piazzola per l'elicottero e continuiamo in piano verso destra. Dopo cinque chilometri lasciamo a sinistra la stradina che porta direttamente a Dasla. Subito dopo un altro sentiero si stacca verso destra. Dopo un breve tratto quasi in piano torniamo a salire (m. 710). Tra gli alberi cominciamo a vedere la Baita Rondì (m. 1160). Prendiamo la stradina con il fondo in cemento di fronte a noi; subito arriviamo ad un bivio e andiamo a destra in salita seguendo i bolli. Subito dopo ignoriamo una stradina chiusa da un cavo che sale a sinistra. Una porta interna conduce nella stanza con 6 letti a castello, chiusa a chiave come pure è chiusa la porta del piano terra. Passiamo in un intaglio tra rocce e dopo una breve discesa continuiamo quasi in piano. Si segue il crinale fino alla Croce in vetta al Monte Alben (2019 m, ca. Dopo una curva verso destra la pendenza aumenta, ora saliamo ripidamente con delle serpentine. (Gruppo Alpinistico Vertovese). Testa: l'attacco per M. Secretondo. No, eh? Camminiamo su di una passerella in cemento con un tronco rasoterra a rinforzo alla sinistra. Troviamo dapprima dei paletti di ferro alla sinistra e poi un muretto alla destra. Il tutto in un percorso adatto a chiunque, anche ai meno esperti. Subito dopo dalla sinistra rientra la stradina che si era staccata con un guado. I segnavia indicano a sinistra: Val del Capèl, colleg. Saliamo a zig-zag dapprima tra le rocce e poi tra alberelli. Avete mai sorpreso un albero mentre vi osserva? Proseguiamo diritto. Questa strada non è più percorribile. Dal 530, non lungi dal biv. Superiamo una stanga dipinta di bianco e rosso che troviamo alzata (m. 1150). Ora alla sinistra c'è una solida protezione in legno. Troviamo un cartello che informa che sta per iniziare "ol canalì" (m. 1000). Un rivolo scende dalla destra e attraversa in una canalina di legno. Al piano terra c'è un magazzino/ripostiglio anch'esso chiuso. La seguiamo per pochi passi verso sinistra e poi sulla destra riprendiamo il sentiero. da un cancelletto in legno. Riprendiamo a salire. Sul sentiero 530 salendo da Dasla verso il Bivacco Testa, Al Passo di Bliben (1277 m.) all'incrocio dei sentieri 530 e 529, Il percorso di salita visto dal Segredont, Sul sentiero 530 al Passo di Cima Segredont, --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------. Il sentiero inizialmente non è molto evidente, comunque seguiamo i bolli dipinti sugli alberi. Subito dopo superiamo un tornante destrorso, seguito da uno sinistrorso incassato. La Cima Campelli vista dal passo dei Campelli. Proseguiamo con alcune serpentine. . www.gavvertova.it/, Carta Escursionistica della Provincia di Bergamo, Sentiero 501: Passo Colle di Zambla - Monte Alben. Superiamo un tratto in cui il sentiero è rinforzato con delle assi e in alcuni punti è un po' esposto. Poi in leggera discesa ci avviciniamo al torrione e ne rimaniamo alla destra. Tempo impiegato: ore 3.10 - Dislivello: m. +1060 - 51 Alla destra sale un sentiero. (Gruppo Alpinistico Vertovese). Superiamo un casotto per la caccia in lamiera e continuiamo in leggera discesa, a mezza costa lungo il versante prativo del monte. Si prosegue in continuo saliscendi - incrociando il sentiero 526 - fino al passo di Pradaccio, dove sorge il bivacco Testa. Testa, Monte Alben. Proseguiamo tra gli alberi, in leggera salita, con dei paletti alla sinistra. cartello leggiamo "Corna di Caai" (m. 565). 519; a destra con il Dopo un tratto in salita proseguiamo quasi in piano. Alla sinistra vediamo delle pozze e dei salti del torrente. Percorriamo un breve tratto in piano ignorando il sentierino che, quasi in verticale, sale a destra verso la vicina cima del Segretondo (m. 1555) sul Il passo di Barbata, la' in centro, visto dal 530. Il M. Alben visto dalla cima del M. Secretondo. Un cartello appeso ad un albero indica il Bivacco Testa a ore 1 (m. 1095). Oltre le case del paese continuiamo con la strada, non molto larga ma ben asfaltata, che sale nel bosco. Continuiamo fino al ristorante Lacnì e alla Baita Rosèt dove la strada diventa sterrata. Passiamo accanto ad una nicchia con una madonnina. Proseguiamo invece diritto in leggera salita e con il fondo in Secondo itinerario: dal Rifugio Alpino Monte Cavlera con il sentiero 530 Entriamo nel bosco. Proseguiamo in un bosco di alberelli alternando tratti quasi in piano ad altri con poca pendenza (m. 590). Giunti a Vertova-Colzate raggiungiamo il Santuario di S. Patrizio, arroccato sulla roccia, dove sostiamo per ammirarlo. Altri segnavia indicano a sinistra il sentiero 528 che scende a Vertova. Su di un albero vediamo un segnavia a bandierina. Wanderrouten können auf Karten gezeichnet oder vom GPS-Gerät hochgeladen werden. Rifugio Alpini Monte Cavlera, bivacco Testa (segnavia CAI 530) Hiking trail in Colzate, Lombardia (Italia). Data escursione: novembre 2005 - ottobre 2013, clicca qui per stampare questa pagina (solo testo). Passiamo tra due rocce e superiamo un rivolo che arriva dalla destra. Scegliamo in una zona vicina, ma mai frequentata da nessuno dei due, la Val Vertova; cartina alla mano optiamo per le Cime Tisa e Cavlera, con eventuale prolungamento fino al Bivacco Testa. cemento. Al piano superiore c'è un locale contenente: un camino, della legna da ardere, un fornello, una stufa economica, un tavolo, delle panche e un mobile con delle stoviglie. Lasciamo a sinistra un dosso erboso e pieghiamo a destra tra i prati. Più avanti un'altra stradina si stacca alla sinistra guadando il torrente. Si prosegue per circa 400 m fino all’imbocco, sulla destra, di una mulattiera che ci riporta sulla strada. Troviamo poi alla sinistra un appostamento per la caccia e passiamo sotto ad un cavo. :: Copyright © 2011 Club Alpino Italiano di Bergamo. Testa). Una bacheca reca una cartina della Val Vertova (Percorso naturalistico - il paesaggio). Qui i bolli ci indirizzano su di un sentiero che piega leggermente a destra e poi si riporta sulla stradina. Lasciamo a destra una cascina. I segnavia indicano dietro: Cavlera. Passiamo accanto a una costruzione in lamiera e iniziamo a salire ripidamente tra spuntoni di roccia. Ripassiamo alla sinistra camminando su quattro cubi di cemento. Poco dopo alla destra troviamo un'altra bacheca con un cartellone (Percorso naturalistico - la fauna) e un cartello che indica "Còren dol Falchèt". indicano: proprietà privata, strada pericolosa, divieto di transito. I segnavia indicano a sinistra con il sentiero 516 guadando il torrente: Forca Aviatico, Al de Grü; a destra: "Cràp di Àsen", Guadiamo il torrente agevolati da alcuni sassi su cui è possibile appoggiare gli scarponi. Dopo pochi passi quasi in piano riprendiamo a salire tra gli alberi. per la val Gerona/Sant. Tutti i diritti riservati - P. Iva 00850300161 - Credits - Contatti ::. Passiamo tra alcuni massi e cominciamo a vedere in alto il bivacco. Lasciamo a destra una strada privata che sale con il fondo in cemento. Proseguiamo tra erba e alberelli dapprima quasi in piano e poi in salita, con il sentiero che alla sinistra precipita ripidamente. Una salita seguita da una discesa ci riportano al torrente che attraversiamo verso destra. sent. Alla sinistra ci sono delle robuste protezioni (m. 530). E' questo il punto più alto della Tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera, Da Bondo di Colzate-Vertova bella, lunga salita al Bivacco Testa, Continuiamo con pochissima pendenza mentre vediamo il torrente compiere alcuni saltelli. Wir gehen gut mit deinen Daten um - wir hassen Spam so sehr wie du! Al momento la sterrata in costruzione termina qui. Percorriamo un tratto quasi in piano e uno con poca pendenza poi aggiriamo un albero cresciuto nel mezzo del sentiero (m. 920). (Questo sentiero infatti passando per la località Mèlger sale al Passo Bliben dove si immette sul sentiero 530, più sopra descritto) Passeggiata dal rifugio degli Alpini al monte Cavlera, dove c'è un comodo parcheggio auto, verso il bivacco Dante Testa. Al primo tornante si incontra di nuovo la mulattiera fino ad un bivio della strada, dove è situata una fontanella (Albe). 035 714877) del G.A.V. Una freccia rossa su un masso indica la nostra direzione di marcia. Presso una curva a sinistra vediamo un cartello che indica seguendo la strada: sentiero 530, Dasla, Biv. Das sind die ungeänderten Schlagworte wie sie in OpenStreetMap erfasst sind: Bitte wähle die Genauigkeit deiner Druckansicht (Tipp: für lange Strecken geringe Genauigkeit wählen!). Continuiamo con poca pendenza tra alberelli (m. 810). 20 dove presso una rotonda giriamo a sinistra ed entriamo in Vertova. Un cartello indica un sentiero che a destra Ancora un tratto quasi in piano e poi riprendiamo a salire con dei gradini di roccia appena accennati mentre alla destra il sentiero precipita verso il torrente. Tra spuntoni di roccia arriviamo ad un bivio (m. 1455) dove alla destra viene indicato il "Fontanì de Melgeer" e dietro la Val Vertova.

Buon Compleanno Filippo 18 Anni, Santi Laici Cattolici, Fiere Toscana Settembre 2019, Giacobbe Lotta Con L'angelo, Rosario Per Rimanere Incinta, Figli Maria Antonietta, Protiro Santa Maria Maggiore Bergamo, Alice De Gregori Accordi, Pizzeria Villa Fiorita, Misas Santa Maria Maggiore Roma, Santa Maria Centro Sportivo, Franco Aggettivo Frase, 13 Dicembre, Giorno Più Corto, Se Mi Lasci Non Vale Karaoke,