sindrome di medea criminologia

Cos’è la “sindrome di Medea”? Sarebbe auspicabile documentarsi, per non cadere nelle trappole del “si dice…”. Ecco la pratica orientale che cura corpo e mente, Sindrome da fine vacanze? Gian Carlo Nivoli nel suo " Medea tra noi. L’agorà virtuale di Facebook  si erge a paladina della difesa ad oltranza di Veronica Panarello, la presunta mamma assassina  del piccolo Loris Stival. Non è per tutti'', Commercialisti-Censis: il Covid-19 mette a rischio 460mila imprese, Chiusura scuole a Palermo, Lagalla: ''Orlando regolarmente aggiornato sui contagi, si assuma le responsabilità'', Nestlè: 1450 nuove assunzioni e 1400 stage in Italia, Apple, in arrivo i nuovi Mac con il chip fatto in casa, Coronavirus, in Sicilia una piattaforma online per prenotare i tamponi rapidi nei drive-in, 89 migranti a sud di Lampedusa, Alarm Phone: ''Evitate un'altra tragedia! La sindrome si può manifestare, convincendo il bambino di essere malato o somministrando sostanze nocive (sale, droghe, iniezioni di feci, urina, saliva o veleni di vario tipo). 0000005725 00000 n Migliaia di ”mi piace” piovono a valanga sulle pagine pro-Veronica del noto social network. Medea, in greco, significa “scaltrezze”, e questo dice già molto del carattere del personaggio che, per raggiungere i suoi fini, non esita a commettere con deliberata astuzia i più atroci delitti. Necessitano tempestivi interventi di aiuto e sostegno. La Sindrome di Munchausen  per Procura riguarda chiunque induca dei sintomi su una persona, in modo che questa venga considerata malata. 0000010975 00000 n In questo caso, si è spesso parlato di una “Medea al maschile”. Poteva Medea lasciare impunito un simile affronto? Una di queste è “la sindrome di Medea”, che viene menzionata soprattutto quando una madre uccide i propri figli. Prendiamo, per esempio, una frase del Fatto Quotidiano: Dalla tragedie di Euripide alla psichiatria moderna per cercare di capire le cause dell’infanticidio. Gli Egiziani (Diodoro Siculo) ritenevano che i genitori che danno la vita ai figli non commettono alcun delitto se gliela tolgono. Su, … E qui per “in tempo” ci si potrebbe riferire a qualsiasi tempo storico di una persona: dall’infanzia, all’adolescenza, al post partum o qualsiasi altro momento di profondo dolore. L’infanticidio costituisce materia talmente peculiare e controversa da meritare una disciplina ad hoc (l’art. 0000016686 00000 n Quando, però, Giasone la tradì sposando un’altra, Medea perse il senno e tramò vendetta, arrivando a uccidere la sua rivale e i figli avuti con Giasone. 0000002596 00000 n I Greci e gli Spartani assegnavano il diritto di vita e di morte sui neonati agli anziani della tribù. In psicologia ci sono varie interpretazioni della sindrome di Medea anche se, oramai, si concorda nel considerare tale sindrome come quella della madre che uccide la propria prole. I posti letto ci sono e non manca l'ossigeno'', Carlo Conti peggiora: ''Ho tutti i sintomi, Covid brutta bestia'', Coronavirus, il vaccino russo Sputnik V efficace al 92%, Vergine Maria, manifestazione dei residenti per la realizzazione di parcheggi e aree gioco, Smart working, a fine emergenza Covid-19 saranno 5,35 milioni i lavoratori agili, Nuovo Dpcm, Italia divisa in tre fasce: Sicilia arancione, Le Vie dei Tesori: quinto weekend a Palermo e ultimo a Monreale, Torna al Teatro Massimo lo straordinario duo pianistico formato da Antonio Ballista e Bruno Canino, Festival delle Letterature Migranti: il programma di venerdì 23 ottobre, Palermomania.it è un'idea di Informatica Netizen, Indirizzo: Piazza San Lorenzo, 10 - 90146 Palermo, Per parlare con la direzione di Palermomania.it, Per segnalare degli errori sul funzionamento del sito, Palermomania.it - il Portale di Palermo a 360° | © www.palermomania.it 2006-2020 | P.Iva 05429290827 | Powered by Informatica Netizen. ���v8���G=|����K*yV_�y>�������?_��z��}���K��i�!�[��眵������X�e+���K6k�z�|ٞ�,cI��� �3�@�y��s��=�����Q��@�w��KyWU�~$�_�=ou��$�죥�r��eڃ��Z.U�Yț�J&n��%�9����B��U���*�0!�>����[��%+V�A`�sJ,Pi��Z �B,�|��KI��}K ��]��EĩW�ܲO9S�e�U�.�P=w��pHg��m��"��Q��t�sȉU^c%#�t�$�3^F�(��4_Y�k^��v2�td�B�[#J.a'Y�m�,�I*�4X�f6��f���\1�Q��5pť˦%�M�eťR�F�e�d��s���.����V�$��Î�z���`��$��Gޑ#&�̼�0F��\�wM�����y/��#=�ѽ+�1?���;�U��B�u��� [��BI7�83o�V�I�r�5|6�?�#���.����n\5�R[�L�i��+z. E’ davvero difficile non notare la distorta visione del materno che emerge dallo scritto della giornalista, una visione nutrita da arcaiche nozioni di determinismo biologico, che vorrebbero le madri umane simili a mucche, capaci di stabilire immediatamente e automaticamente una relazione con la prole per il solo fatto di averla generata; è difficile non notare come sia proprio questa distorta visione e le aspettative, le pressioni che porta con sé a far “impazzire di depressione” molte madri. 0000046348 00000 n Medea figlia del Sole, sacerdotessa e maga e poi perfida e assassina. Secondo altre interpretazioni psicodinamiche, come quella della psicologa Jean Bolen ad esempio, la sindrome di Medea è una forma di disagio leggermente diverso dalla depressione che, invece, generalmente spinge ad atti autolesionisti e non all’omicidio. che per l’indugio mio muoiano i figli è vile Le madri che uccidono il proprio figlio", elenca varie motivazioni che possono rendere le madri responsabili di questo crimine. “Amiche, è fermo il mio disegno: i figli, Antropologia del figlicidio L’antropologo Geza Roheim ci ha riportato storie di donne dell’Australia centrale madri premurose e sollecite nell’allattare i propri figli ma altrettanto pronte ad ucciderli e a mangiarli quando fossero troppo magri o in periodi di carestia. (Medea, Euripide), Sacrificio, perfezione, dedizione incondizionata, ancora oggi questo ci si aspetta dalle madri, gratificate e schiacciate, amorevoli ed oppresse in un ruolo vissuto quasi sempre in solitudine. L’ampia letteratura sull’infanticidio, infatti, prodotta entro cornici disciplinari diverse (dalla psicanalisi alla criminologia) ci ricorda che le circostanze in cui prendono corpo questi gesti sono assai più complesse della “generosa dose di ignoranza mescolata a una manciata di disumanità” o della natura “carognesca” che compaiono nella grossolana eziologia in cui si cimenta Dirani. Molti ritengono impossibile e innaturale che una madre possa uccidere il proprio figlio. 578 del Codice Penale); soprattutto, costituisce materia oscura e dolorosa, e non sarà superfluo fare presente che un’intera scuola di pensiero ritiene questo un crimine simile alle automutilazioni che le donne infliggono al loro stesso corpo (si veda, ad esempio, Motz, A. @,���H3�� ��t� endstream endobj 23 0 obj <>/Metadata 20 0 R/Pages 19 0 R/Type/Catalog/PageLabels 17 0 R>> endobj 24 0 obj <>/ColorSpace<>/Font<>/ProcSet[/PDF/Text/ImageC/ImageI]/ExtGState<>>>/Type/Page>> endobj 25 0 obj <> endobj 26 0 obj [/ICCBased 56 0 R] endobj 27 0 obj [/Indexed 26 0 R 71 60 0 R] endobj 28 0 obj <>stream Berlusconi deve correre ai ripari, Silvestri: ''Conte vede nel centro il futuro e già si parla di Nuova Democrazia, Accordo Governo-Compagnie telefoniche: Per gli studenti didattica a distanza senza consumare giga, Covid-19, Brusaferro: ''Per Natale speriamo Rt sotto 1'', Speranza: ''Il Covid non scomparirà, non sarà un Natale come gli altri'', Coronavirus, scontro Regioni-Governo su parametri, Amazon lancia la sua farmacia online negli Usa, Arriva Fleets, i tweet che si cancellano dopo 24 ore, Azzolina: ''La scuola non comporta rischi, il rischio è la chiusura'', Coronavirus, Iva Zanicchi torna a casa: ''Medici siete eroi'', Coronavirus, in arrivo il test rapido fai da te in farmacia, Coronavirus, Capua: ''Cura anti-covid per Trump costata un milione. Accusa che tra l’altro, contravviene anche al dovere di tutelare una donna minorenne, il cui delitto non è ancora passato in giudicato. In it, the protagonist, with the intent to punish her husband Jason's betrayal of the marriage contract, kill their children as asserting its dominant figure. Soccorreteli'', Dietrofront chiusura scuole a Palermo, Anello: ''Ultimo giro di valzer di un sindaco che i palermitani non rimpiangeranno'', Salute della prostata, novembre mese della prevenzione al Maria Eleonora Hospital di Palermo, Coprifuoco nazionale in arrivo nel nuovo Dpcm, Conte in diretta alla Camera, Apple One arriva in Italia: sei servizi in un unico abbonamento, Nuovo Dpcm, Conte: ''Italia divisa in tre fasce di rischio'', Costa risponde al sindaco Orlando: ''Notizie false. a.C., Ovidio, Seneca, Corneille). Anche se tu li uccidi, Altre non li accettano per motivi economico-sociali, di“onore”personale e familiare Non mancano, nella casistica, episodi di madri che odiano i figli poiché li ritengono responsabili del loro abbruttimento fisico, o della costrizione di un ruolo frustrante figlicidio per motivi economico-sociali Questa categoria omicidi è legata al timore della madre di essere inadeguata o impossibilitata a fronteggiare i problemi connessi alla sopravvivenza e al futuro della sua creatura. Medea, abbandonata da Giasone, il suo amato compagno, uccide i loro figli per vendicarsi. Il re Eeto inseguì i due amanti, ma Medea, per impedirgli di raggiungerli, decise di mettere in atto un orribile crimine: uccise il proprio fratello, Absirto, tagliò il suo cadavere e ne disperse i pezzi, in modo che il padre si impegnasse nel loro recupero e cessasse di inseguirli. In alcune tribù del Sud America i bambini vengono mangiati in caso di bisogno, ma solo dalle madri che hanno dato loro la vita. La sindrome di Medea “Amiche, è fermo il mio disegno: i figli, prima ch’io possa, uccidere, e lontano fuggir da questa terra, e non concedere che per l’indugio mio muoiano i figli di piú nemica mano. Com’è facile intuire, Medea si innamorò di Giasone e lo aiutò a conquistare il vello; dopo l’impresa, i due fuggirono per la Grecia. [Sintesi dell'intervento presso l'Università Popolare "Aldo Vallone" dell'8 marzo 2010, in collaborazione con la Fondazione Popoli & Costituzioni Salento. Su, dunque, àrmati, o cuor. Non una volta nell’articolo, pur così prodigo di ammonimenti e “pagelle” verso la ragazza e la madre, si chiama in causa il ruolo di altri soggetti: quello del padre, ad esempio, o del resto della famiglia, o della società bigotta e (l’articolo stesso lo prova) misogina in cui viviamo. Nei primi tempi, la storia d’amore fra Medea e Giasone procedette bene; la coppia mise al mondo anche due figli. Lettera alla direttora dell’Huffington Post Lucia Annunziata Qui abbiamo parlato con lo psichiatra di come curare la depressione post partum. Nella mitologia greca, Medea si promise a Giasone per il cui amore rubò il vello e dal quale ebbe due figli prima di essere da lui sposata. Ecco perché Medea viene spesso citata quando una madre uccide i propri figli, specie se lo fa per vendicarsi del partner traditore. Gentile Direttora Lucia Annunziata, La sindrome di alienazione genitoriale, Buzzi I. 0000001861 00000 n 0000002404 00000 n non far ciò che bisogna, anche se orribile. Parliamo di Sindrome di Medea: di cosa si tratta? La sindrome di Medea (il cui significato è astuzia, scaltrezza) richiama alla memoria il femminicidio, ossia ‘ti ammazzo perché mi hai abbandonato’. siamo rimaste letteralmente scioccate dal contenuto di un blog ospitato sulla sua testata. Medea è nipote della maga Circe, dalla quale eredita i suoi poteri magici. 0000072436 00000 n 0000005811 00000 n Eracle, figlio di Zeus e di una donna mortale, perseguitato da Era, fu da lei colpito attraversoLyssa(lapazzia)che, come racconta Euripide, lo portò a vendicarsi sui suoi otto figli che uccise senza pietà. Maria Rita Bozzetti - Pensieri dopo la relazione di Giacomo Fronzi, Laboratorio diffuso di ricerca interdisciplinare applicata alla medicina, Centro Interuniversitario Internazionale di Studi sul Viaggio Adriatico - CISVA, Il Filo di Aracne -Circolo Cittadino Athena, Istituto per la storia e l'archeologia della Magna Grecia, Università Popolare "Aldo Vallone" - Galatina, Sfogliando Galatina: una iniziativa per ripartire, Programma aggiornato di marzo e ordine del giorno della prossima assemblea, La sindrome di Medea tra innocenza e violenza. Ogni volta che un evento drammatico e tragico come l’uccisione di un figlio si attua nella società, infatti, molte e varie sono le domande che ci si deve porre sia a livello medico sia a livello morale, sebbene ci sia consentito usare una etichetta didattica e scientifica come, appunto, in questo caso, sindrome di Medea. fuggir da questa terra, e non concedere La rabbia e il desiderio di vendetta nei confronti di Giasone coinvolge i figli che decide di uccidere “E’ fatale che muoiano, e se debbono morire, sarò io che darò loro la morte, io stessa, che li ho partoriti” (Euripide) Figlicidio simbolico La distruttività materna -Madri che amano troppo, madri che non amano -Madri invasive e possessive, madri assenti e crudeli. è ch’essi muoiano Impulsi irrazionali e convinzioni religiose possono confluire in uno stato depressivo in cui la sofferenza interiore, l’angoscia e il mal di vivere concorrono alla messa in atto di un gesto irreversibile, forse incubato e fantasmato da tempo. Questo sol giorno i figli tuoi dimentica, – nel secondo paragrafo, nel menzionare la madre della ragazza, che non si sarebbe accorta della gravidanza della figlia, Dirani si chiede (e la sua domanda non appare retorica ma frutto di genuina curiosità) come mai questa sedicenne, incinta contro il proprio volere, con ogni probabilità terrorizzata dal cambiamento fisico che stava vivendo e dal pensiero del dopo, abbia ritenuto di non confidare alla madre di essere incinta. 0000005465 00000 n Ad ogni modo, sindrome di Medea è la definizione usata per riferirsi alle madri che uccidono, fisicamente o metaforicamente, i loro figli per amore del compagno. In secondo luogo, la cronaca di Dirani appare ulteriormente inadeguata in considerazione della peculiarità del crimine in questione. È bene sottolineare che Medea è diventata famosa non solo per i suoi crimini; la Medea di Euripide è stata spesso ricordata negli anni Sessanta e Settanta dai movimenti femministi, per aver descritto, nell’omonimo dramma, l’infelice condizione della donna in Grecia: “Di tutte le creature che hanno anima e cervello, noi donne siamo le più infelici; per prima cosa dobbiamo, a peso d’oro, comprarci un marito, che diventa padrone del nostro corpo - e questo è il male peggiore... Quando si stanca di stare a casa, l’’uomo può andarsene fuori e vincere la noia... noi donne invece dobbiamo restare sempre con la stessa persona”. Le madri che riproducono sul loro figlio le violenze agite dalla loro madre. Tutte le Recensioni e le novità Poiché bisogna, Le categorie individuate sono le seguenti: -figlicidio altruistico -figlicidio di un figlio indesiderato -figlicidio per motivi economici -figlicidio per vendetta sul coniuge -figlicidio accidentale Figlicidio altruistico La madre compie l’omicidio per sottrarlo ai mali del mondo, per salvarlo dalla sofferenza di esistere, per preservarlo da reali o presunte difformità. 0000072697 00000 n 0000007960 00000 n Sindrome di Medea e la cancellazione della Memoria "Sindrome di Medea..la madre che toglie la vita al figlio...Fra gli elementi che ricorrono piu' di frequente nelle 'madri Medea', soprattutto la non accettazione della propria identita' sessuale e quindi di madre, ''donne cioe' - commenta - che non accettandosi come tali rifiutano anche il il ruolo genitoriale''. Il figlicidio nella fiaba Le fiabe sono una trasformazione dei miti e ne riportano i temi essenziali Moltissime fiabe, raccontate dai genitori, iniziano con condotte figlicide più o meno esplicite possiamo distinguere le fiabe in cui l’ostilità è: -direttamente espressa dal genitore -agita da una figura sostitutiva, la matrigna o da orchi e streghe,di chiara affinità parentale Le storie di Pollicino, di Hansel e Gretel nascono da un figlicidio premeditato, se pur fallito, che ha come motivazione l’avidità; le fiabe di Cappuccetto Rosso eBarbablù, sono esempi di leggerezza figlicida, di figlicidio colposo. Dal mito al modo di dire. 0000007174 00000 n Realtà drammatiche, vicine a noi, passano sotto silenzio e si consumano nel disinteresse e nell'indifferenza. La giornalista procede per ipotesi e si lancia in ricostruzioni delle dinamiche del fatto, passando in rassegna le altre opzioni disponibili alla ragazza per disfarsi della neonata senza ucciderla (opzioni, che, si intende, colpevolmente non ha scelto). L'agire omissivo delle madri passive e negligenti nel ruolo materno. © Palermomania.it - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Palermo n° 15 Del 27/04/2011, I poveri sono forieri di umanità e della pedagogia dell'amore, Il populismo è finito. – nel paragrafo successivo si elencano quindi, in forma decisamente retorica, i “disturbi” che la sedicenne avrebbe voluto evitarsi uccidendo la neonata: il “sonno perduto”, il “seno svuotato”, “l’impazzimento e la depressione per un tardivo sussulto ormonale”, ecc., giungendo a concludere che la ragazza è meno di una bestia, difettandole persino quel misto di “istinto e animalità” che è garanzia della riproduzione della specie. ti son piú cari, e che li desti a luce. Poiché bisogna, io che li generai li ucciderò. A volte c’è anche l’amnesia dell’omicidio e la totale negazione di ciò che è stato fatto per propria mano. 0000001336 00000 n La letteratura classica racconta che Medea e Giasone ebbero due figli (tragedie di Euripide V sec. Cara Direttora, per concludere, ci auguriamo che ogni storia di donna, non una di meno, tanto meno quella di una infanticida minorenne, venga narrata non con la scure giudicante ma nel pieno rispetto della sua complessità. August blues, quali sono le cause della malinconia che ci colpisce in estate? Complesso o Sindrome di Medea di Claudio Pirillo* Riassunto Se si subisce un maltrattamento, un abuso, una violenza, un evento così traumaticamente percepito, tale esperienza darà luogo ad una risposta – di sopravvivenza – che intergenerazionalmente la ripeterà. Tutti conosciamo bene o male il mito di Medea per come viene raccontato nell’omonima tragedia di Euripide, che la vuole spietata assassina di Glauce, futura moglie dell’ex marito, e dei suoi figli. Nel 1991, muore affogato nella vasca un terzo figlio. Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: La sindrome di alienazione genitoriale (PAS): psicopatologia e abuso dell’affidamento nelle separazioni, Mario Andrea Salluzzo Le famiglie maltrattanti, (1989), Cirillo S., Di Blasio P., Milano, Cortina Medea (431 a.C.), di Euripide Le madri che trasferiscono il desiderio di uccidere la propria. La Medea di Euripide è una delle più disperate ed eroiche tragedie greche: è l’esempio classico di ratio e furor, mens e cupido. Parliamo di Sindrome di Medea: di cosa si tratta? 0000010713 00000 n 0000001744 00000 n di piú nemica mano. E’ bene anche ricordare che ci sono donne che non vogliono diventare madri ma che solo nei casi più “fortunati” riescono a capirlo e ad accettarlo. Non solo. d.c. gli imperatori romani ordinarono di allevare e nutrire i propri figli, condannando a pene severe l’infanticidio. 0000010283 00000 n Nel 1990, Jennifer Bush, una bambina di nove anni, fu sottoposta a 200 ricoveri e 40 interventi chirurgici, perché avvelenata dalla madre mediante iniezioni fecali. Eros e Thanatos, amore e morte si saldano in questo dramma, “Complesso diMedea”,che come spesso capita ha per epilogo unastrage di innocenti. Si tratta di una proiezione ansiosa, distruttiva, che genera sentimenti di colpevolezza o inferiorità, rispetto ai paradigmi economici imposti dalla comunità. Se è comprensibile esprimere dolore, l’indignazione facile dovrebbe invece essere evitata da chi ha la responsabilità di fare informazione, una responsabilità che impone competenze oppure impone di documentarsi adeguatamente (e se nessuna delle due condizioni è soddisfatta, sarebbe meglio tacere). 0000046627 00000 n Tali circostanze hanno a che vedere con la difficoltà delle condizioni materiali e psicologiche in cui si trova la madre, che, lo ricordiamo, in questo caso peraltro è una minore. Medea, una maga capace di realizzare ogni sorta di stregoneria, era figlia di Eeto, re della Colchide. - Madri protettive e madri folli Espressioni della distruttività materna: Negligenza Eccessiva sollecitudine Figlicidio simbolico Le madri che uccidono Resnick, nel1970,è stato il primo a stabilire la differenza tra neonaticidio, relativo ai bambini nati con meno di 24 ore; infanticidio, relativo ai bambini minori di due anni; figlicidio, ovvero l’uccisione di un figlio/a che ha superato questa età. Sembra davvero troppo anche per un articolo di colore. Guarda tutti gli articoli di Fisac Cgil WMN →, Lettera alla direttora dell’Huffington Post Lucia Annunziata, Guarda tutti gli articoli di Fisac Cgil WMN →. 0000004796 00000 n 0000014752 00000 n Somministrare sostanze dannose ai figli, inventarne sintomi patologici esponendoli a esami e interventi pericolosi, rientra nella cosiddetta“Sindrome di Munchausen per procura”, . Tale sindrome indica il comportamento di chi presenta un disturbo, provocato artificialmente, per il quale  chiede insistentemente l'intervento medico. Complesso è l'inserimento di tali comportamenti entro canoni psicologici o profili sociali ben definiti, perché chi soffre della SMP può appartenere a qualsiasi fascia sociale, né esiste un profilo psicologico specifico. Le madri che uccidono il figlio perché pensano di salvarlo. Le madri che uccidono i figli non desiderati. 0000002517 00000 n 29 Marzo 2019 ... Lezione nell’ambito del dottorato di ricerca in Scienze Giuridiche – curriculum Diritto e procedura penale, criminologia, diritto penale dell’economia, storia del diritto e del processo penale. In questo caso, il neonato viene ucciso o lasciato morire nell'immediatezza del parto. 0000013922 00000 n L'atto impulsivo delle madri solite maltrattare i figli. Le foto utilizzate in questo sito sono di proprietà o di uso libero su internet. La sindrome di alienazione genitoriale (PAS): psicopatologia e abuso dell’affidamento nelle separazioni, Mario Andrea Salluzzo Le famiglie maltrattanti, (1989), Cirillo S., Di Blasio P., Milano, Cortina Medea (431 a.C.), di Euripide Prendiamo, per esempio, una frase del Fatto Quotidiano: Medea, la straniera, preferisce uccidere,piuttosto che sopportare l’idea di essere abbandonata, condannata insieme ai figli ad errare in eterno. “Non solo a parole…”. io che li generai li ucciderò. Chi ha lanciato quest’appello? Immorale è chiedere danaro, facendo leva sull’onda delle emozioni degli “amici” di fb. Le madri che uccidono i figli trasformati in capri espiatori di tutte le loro frustrazioni. Il Complesso di Medea deriva il suo nome dal mito greco e, in criminologia, indica una donna che uccide i propri figli per vendicarsi  dei torti, reali o presunti, che subisce dal compagno. [2008], The Psychology of Female Violence: Crimes Against the Body, London, Routledge). 0000031026 00000 n A ben guardare, la sindrome di Medea riguarda la madre che uccide i figli perchè è stata tradita dal compagno oppure che spinge i suoi figli ad odiare il loro padre quando questo la lasci, la tradisca o la abbandoni. Si nota, negli ultimi tempi, un incremento  di infanticidi commessi dalle  madri. 0000068372 00000 n In questi casi, la psichiatria si riferisce soprattutto ad un legame con la depressione post partum, quando questa non sia stata curata o sia stata sottovalutata. L’eccesso di amore o la sua mancanza inconsapevole, la paura di perdere l’essere generato che era in sé o il considerarlo un prolungamento del proprio io generante, può annientarli entrambi. Conoscete il bagno nella foresta? La matrigna archetipo della madre cattiva Figlicidio nella fiaba Nelle fiabe l'ostilità del padre si manifesta con l'abbandono, quella della madre con maltrattamenti e sevizie. Con questa lettera le chiediamo di prendere pubblicamente le distanze dall’articolo dannoso in primis alle donne, pubblicando sull’HuffPost la replica e le ragioni di Non Una Di Meno. 0000073443 00000 n Apparentemente la madre si prende cura del figlio, mentre nella realtà vuole procurare un danno alla salute del figlio o ucciderlo, allo scopo di stare al centro dell'attenzione, soprattutto del personale sanitario. Tifo da stadio, rissa da cortile sul web tra innocentisti e colpevolisti. In psichiatria forense questa tendenza viene definita sindrome di Medea. 0000010200 00000 n 22 0 obj <> endobj xref 22 52 0000000016 00000 n Su, sciagurata mano mia, la spada, Tutti i miti che raccontano l’origine dell’universo, quello di Urano, di Gea, la madre terra, di Crono e di Zeus, il futuro re di tutti gli Dei, narrano di padri che annientano, eliminano i propri figli vissuti come avversari e rivali nella successione del potere. La cronaca recente ha anche presentato il caso di un padre che, per vendicarsi dell’abbandono della moglie, ha fatto sparire le due bambine gemelle avute da lei. 0000035001 00000 n ferma necessità. Ecco di cosa si tratta e come affrontarla. e poscia piangi. Si auspica la “persecuzione” della ragazza. Le madri che desiderano uccidersi ed uccidono il figlio. Prendiamo, per esempio, una frase del Fatto Quotidiano: “purtroppo la prassi insegna che la sindrome di Medea è molto diffusa e forse bisogna iniziare a tenerne conto”. 0000073048 00000 n Medea è uno dei personaggi più celebrati della mitologia greca, soprattutto per il suo carattere forte e volitivo, sicuramente inconsueto per le donne dell’epoca; ma ripercorriamo la sua storia sin dall’inizio. Purtroppo, Giasone ebbe in seguito l’impudenza di innamorarsi di un’altra donna, e per giunta molto più giovane di Medea: Creusa, la bellissima figlia del re di Corinto. Dell’articolo desideriamo segnalare alcuni passaggi in particolare: Dal mito al modo di dire. È la tragedia che racconta Euripide nel 431 a.C. Un dramma che ci terribilmente sembra attuale, ogni volta che la cronaca ci riporta casi di uccisioni di figli da parte di uno dei genitori.. Le famiglie vivono momenti di disagio profondo e di depressioni, spesso, occulte. 0000006766 00000 n Stereotipi di genere e altre debolezze sociali inculcano in ogni donna la necessità di dover mettere al mondo dei figli, talvolta non curandosi della felicità di quella donna stessa. Lo psichiatra M.Lesnik-Oberstein della Free University di Amsterdam afferma: "l'infanzia di una madre affetta da SMP è caratterizzata da gravi privazioni affettive...il bambino viene ricoverato affinché la madre possa soddisfare indirettamente i suoi bisogni affettivi, peraltro appagati maggiormente con il coinvolgimento nel trattamento pediatrico".

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