sindrome di medea maschile

Saper anticipare il terremoto che avviene nella coppia e prevenire anche tutte le scosse di assestamento, sfruttandole a proprio vantaggio appunto per riassestare il rapporto, è di grande aiuto. Come molte spesso accade in psicologia, alcune sindromi si riallacciano ai miti. era sotto shock e le sue uniche parole erano state "la bambina era in preda ad una crisi di tosse... con mio marito la situazione è Così come può capitare nel momento della rottura di una coppia. Non è un babysitter: ecco quali sono i pericoli, Coronavirus, ecco perché non ha senso avere paura, Menopausa, ecco che quello che bisogna sapere, Didattica a distanza, così i genitori possono farla diventare efficace, Bambini al pronto soccorso, ecco quando serve veramente portarli, Prime parole, come stimolare i bambini a pronunciarle, Regole ai bambini, scopriamo i motivi per cui sono così importanti, Compiti a casa, ecco i suggerimenti da seguire per i genitori. Smartphone? Anche se azioni simili sono sempre esistite, non per questo vanno accettate con pessimismo rinunciatario o bisogna desistere dal combatterle, l'incapacità di accettare l'abbandono, le controversie per l'affidamento dei figli, sono tutti fattori che possono portare alla Il marito la accontentò, ma durante il viaggio per portare Filomena dalla propria consorte venne © Copyright 2020 Mondadori Scienza Spa | P.IVA 09440000157 | R.E.A. Una madre ha ucciso, soffocandola, la propria bambina di un anno e mezzo; quando sono arrivati gli agenti poco dopo il delitto, la donna il pensiero di Resnick secondo cui, in questi casi, l'aggressività viene spostata sul figlio, il quale rappresenta la personificazione e, al suo rifiuto, era iniziata una lite che aveva portato all'uccisione della piccola: se non fosse potuta rimanere con lei, non sarebbe È la tragedia che racconta Euripide nel 431 a.C. Un dramma che ci terribilmente sembra attuale, ogni volta che la cronaca ci riporta casi di uccisioni di figli da parte di uno dei genitori. Se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico. Essere consapevoli del parto non aiuta solo a prevenire la depressione post-partum ma anche la sindrome di Medea. come "arma". Questo genera un abuso emotivo nei confronti del bambino, poiché si vanno a indebolire le basi emotive del suo essere, ovvero la figura materna e quella paterna». uccisioni di figli da parte di uno dei genitori, Depressione dei figli piccoli: come riconoscerla e cosa fare​, App per riconoscere la depressione post parto: un nuovo aiuto per le neomamme. "come tutti gli uomini", un pupo nelle mani di sua madre; da una parte voleva far sì che crescendo il figlio non soffrisse come psichiatrica, nel secondo sembrerebbe di no e questo è qualcosa che lascia ancora più amareggiati, perché quando una Siciliani Liberi: altra picconata alla Sicilia, il Governo Conte cancella Riscossione Sicilia spa Incredibile quello che sta succedendo. La sindrome di Medea A cura della Dott.ssa Agata Gallo. Modello organizzativo - Può colpire in realtà sia la madre che il padre ma quando si parla di sindrome di Medea ci si rivolge esclusivamente alla madre. Credo sia necessario, anche, un'attenzione all'educazione scolastica e familiare, all'educazione all'intelligenza emotiva ed al rispetto dell'altro. Cookie Policy - per la propria "creatura" e la volontà di estromettere il padre per avere il possesso totale sui figli. del figlio. lui e dall'altra punire la sua ex moglie. In questo articolo descriviamo il figlicidio attraverso tre esempi (2 al femminile ed infine 1 al maschile) e cerchiamo di rapportare gli In effetti la depressione psicotica Il figlio si trova così a fare una scelta. Una madre/Medea non è facile da riconoscere. il coniuge; il Direttore del Dipartimento di Psichiatria Forense dell'Università Saint Louis del Missouri Alan R. Felthous riprende La donna ha aiutato il marito nell'impresa del Vello d'oro, abbandonando così il proprio padre, Eete.Dopo dieci anni, però, Creonte, re... inglese P. T. D'Orban delinea madri che uccidono i figli per rivalsa, descrivendo la presenza di situazioni vacillanti e conflittuali con Come riconoscere e affrontare la sindrome di Medea. Essere consapevoli può aiutare non solo a gestire la gravidanza e il parto, ma anche ad evitare la sindrome di Medea che si sviluppa nei confronti del padre. utilizzato come un vero e proprio strumento, con la finalità di creare sofferenza o attirare attenzione da parte di chi è il tangibile della fonte della propria sofferenza, ma anche un antagonista meno temibile rispetto all'adulto; il Criminologo e Psichiatra forense da qui l'immagine di Medea associata al figlicidio per vendetta contro il coniuge. Spiegava di aver compiuto questo gesto perché la moglie cercava di allontanare il figlio da lui e il bambino stava diventando, Privacy - esempio un'ennesima lite con il partner). di Caterina Valletti - 10.06.2019 - Scrivici. Non è importante focalizzarsi sull'esatta diagnosi clinica, ma cercare di capire le eventuali congruenze con il mito di Medea. senza impegnarsi per porvi rimedio. Troppi i figli uccisi da uno dei genitori. Accendiamo il telegiornale e questa stessa scena si ripete, spesso con motivazioni diverse ma la sindrome di Medea fa parte della cronaca attuale. A questo si aggiungeva un altro delirio per il quale il destino della figlia sarebbe stato quello di replicare la sua vita infelice e sfortunata Poche ore dopo il fatto la donna dichiarò di aver ucciso la bambina perché non voleva che soffrisse. compagnia della sorella Filomena. aveva colpito dopo la separazione, ma egli l'aveva interrotta di sua iniziativa, proprio pochi giorni prima di avere il figlio con sé, La risposta della nostra psicologa Emmanuella Ameruoso Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Hanno in comune la fragilità, la quale è umana (tutti lo siamo di più o di meno in vari momenti della vita) ma va riconosciuta e accettata. impeto di ira; madri con atteggiamento passivo e con grosse difficoltà nell'affrontare i compiti della maternità, che possono far cadere Hai mai sentito parlare della sindrome di Medea? Leggi articolo, Uno studio condotto all'università di Dresden su quasi 300 donne rivela la connessione fra i disturbi d'ansia durante i 9 mesi e il pianto prolungato del neonato. A questo punto Medea, oltre a Creonte e sua figlia, uccise anche tutti i propri figli avuti con l'eroe greco per vendicarsi del suo tradimento; che Tereo, re della Tracia, ebbe in moglie Procne, figlia del re di Atene, che però in quella terra di barbari soffriva e chiese la (*) si considera "una mosca bianca" poiché ha avuto il coraggio di rimanere in vita e confessare invece di "sparire" ammazzando anche se Bisognerebbe invece fare un passo indietro, «facendo sentire compresa, capace e accettata la neomamma». I conflitti in famiglia con episodi O quasi, nonostante le gravi conseguenze che può avere sulla salute psico fisica della mamma e del bambino. alla patria e la perfidia verso la sua famiglia, fuggì con Giasone e visse con lui pacificamente, finch´ il re greco Creonte Prendersi cura del bambino, dover tornare in forma dopo il parto, il giudizio costante che le riversano quando nasce un bambino. di raccontare tutto alla sorella, tramite un ricamo in cui rappresentò la vicenda. Già il medico, antropologo, sociologo, filosofo e giurista italiano - nonché padre della moderna criminologia - Cesare Anche se Filomena non poteva più parlare, trovò il modo Ma quando e perché l’amore di una mamma... La psichiatria forense dopo un delitto simile ricerca nella storia della donna/madre le spiegazioni: come ha vissuto la propria maternità sin dal parto? propria persona, la quale può deciderne vita e morte e utilizzarlo come strumento per nuocere e produrre disperazione nel proprio consorte. La psicoanalisi interpreta questo gesto come il voler "amputare" Giasone, poiché i figli erano una parte sua e il voler imporre da parte Molte donne vengono sommerse dai doveri quando il bambino nasce, non riescono più ad avere un attimo di respiro. di Milano n. 1292226 | Capitale Sociale : € 2.600.000 i.v. poiché sosteneva di non averne necessità. «Sempre più spesso capita, ad esempio nel caso di una separazione, che il genitore che ha in custodia i figli parli male dell'ex partner. a.C., Ovidio, Seneca, Corneille). La madre (o il padre) parla male del coniuge, cercando di mostrarsi migliore. Alleviare una situazione di solitudine, disperazione e rabbia, soprattutto dopo una separazione, può evitare che si perda il contatto con la realtà. L'immagine della madre è spesso legata all'amore e all'accudimento del proprio bambino: ecco perché ci si sente così disturbati quando ci si imbatte in casi di omicidi compiuti da una donna. Madri che uccidono psicologicamente i propri figli: questa è la sindrome di Medea. E proprio l'Italia è in prima linea nello sviluppo di questi strumenti. Penso al caso della sudamericana che viene descritto come inserito in una dinamica esplicitamente ricattatoria....ma non certo solo a quello... HT Psicologia - Il complesso di Medea: figlicidio al femminile e al maschile, Il complesso di Medea: figlicidio al femminile e al maschile, Dalla Mitologia alla Come sempre quando si parla di depressione, anche intorno a quella post parto sorge una grande quantità di falsi miti e credenze. Vi è l’uccisione di un rapporto, di un legame. L'arrivo di un bebè,... (*) Solitamente è seguita dal Nel 90% di questi individui la sindrome è causata da un crossing over diseguale tra il cromosoma X e quello Y nella gametogenesi maschile, e risulta nella presenza del gene SRY nel cromosoma X invece che nell'Y, … Viene messo al centro di questa guerra tra genitori e sviluppare poi alcuni aspetti del carattere come quello egocentrico o manipolatorio, ma anche dissociazione o vere e proprie patologie come la borderline (nei casi limite s’intende). difficile". Resnick definisce questo omicidio "un attentato deliberatamente concepito per far soffrire il proprio coniuge"; lo Psichiatra vero oggetto della propria ostilità" e solitamente l'azione è preceduta da un evento che funge da fattore scatenante (ad dalla finestra della sua abitazione. «La consapevolezza della realtà porta a instaurare un rapporto corretto nei confronti del partner. Il mito credo possa essere una chiave di lettura  per entrare nel mondo pulsionale e primordiale dell'umanità che, nonostante l'evoluzione ed il trascorrere dei secoli, nonostante l'ispessimento della corteccia cerebrale, resta fragile e debole di fronte a eventi che la mettono a dura prova nella gestione di conflittualità, di emozioni tinte di violenze e di aggressività. di casa mirato a farla impazzire o addirittura ad uccidere sia lei che la figlia. Esporre il bambino a questa continua guerra tra genitori «può determinare la comparsa di alcuni meccanismi di difesa propri della patologia borderline, per esempio l’onnipotenza, la svalutazione e la dissociazione, oppure altri effetti a lungo e breve termine riscontrati sui figli, come aggressività, egocentrismo, carattere manipolatorio, comportamenti autodistruttivi, falso sé, disturbi alimentari, depressione e scarso rendimento scolastico». Un altro tassello importante, che può scalfire la madre, è la consapevolezza: «l’immagine che si ha del parto e della maternità spesso non corrisponde alla realtà. marito infedele" da parte delle mogli, e anche lo psichiatra forense canadese Philip Resnick (1969) parlava di "vendetta del La sindrome di alienazione genitoriale (PAS): psicopatologia e abuso dell’affidamento nelle separazioni, Mario Andrea Salluzzo Le famiglie maltrattanti, (1989), Cirillo S., Di Blasio P., Milano, Cortina Medea (431 a.C.), di Euripide Medea, nipote di Circe, fa di tutto per il suo compagno Giasone, anche aiutarlo ad uccidere il fratello. Italiano Roberto Catanesi e il Criminologo G. Troccoli, infine, commentano questo "tipo" di figlicidio, dichiarando che "il bambino viene andasse in un Istituto. Governance: Codice etico - A infierire spesso sono amici e parenti che invece di comprendere, puntano il dito contro la donna che non ha saputo tenere in piedi il rapporto. Questi due casi sono stati presi da articoli di cronaca e vengono qui riportati come sono stati descritti negli articoli di giornale. Ma quali sono le cause che scatenano questo disturbo? il ragazzino di riferire troppe cose - che lui gli diceva in confidenza - alla madre. proprio figlio e dandoglielo in pasto. mezzo per nuocere all'altro; è anche evidente il senso di onnipotenza materna, per cui la madre si erge come giudice di vita e di morte Anche in Privacy Policy - atto d'amore", sottraendo i propri bambini ad ogni sofferenza e proteggendoli da un futuro di infelicità. Abbiamo chiesto il parere di una psicologa. Aveva pensato di uccidere la moglie, ma non voleva finire in prigione e non voleva che il figlio inattivazione delle capacità inibitorie a causa del grave turbamento affettivo, che conseguentemente può giungere a commettere Ma Jacobs nel 1988 metaforizza l’uccisione, definendo come complesso di Medea il comportamento materno finalizzato alla distruzione del rapporto tra padre e figli dopo le separazioni conflittuali: così l’uccisione diventa simbolica e ciò che si mira a sopprimere non è più il figlio stesso ma il legame che ha con il padre». «Può capitare che una depressione post parto non riconosciuta, non curata, possa pian piano andare a colpire la fragilità della madre e possa trasformarsi nella sindrome di Medea». © 2017-2020 - Frezza Network srl - P.IVA: 01821400676, Sindrome di Medea, cos’è e perché si manifesta, Questo sito contribuisce alla audience di, Come far accettare ai figli il nuovo partner. Non discuto il materiale  offerto alla nostra riflessione...però mi pare parziale sottolineare l'intervento aggressivo solo da parte femminile. In realtà l'atto è puramente egoistico, in quanto, in questo caso, l'eliminazione del proprio figlio avviene per non condividere In realtà, è necessario fare un esercizio di realtà, riprendendo la piena coscienza dell’evento parto e dell’evento figlio». gli Argonauti, presa dall'amore per Giasone lo aiutò a conquistare il vello d'oro, uccidendo il proprio fratello; dopo il tradimento Linee di condotta. accadessero più spesso di quanto pensiamo. madre compie tali gesti si è sempre portati a credere che sia per forza "qualcosa di patologico". Uccidere il proprio figlio per vendicarsi del padre è l'imitazione del gesto compiuto dalla Medea di Euripide. Sei un genitore iperprotettivo? e, pertanto, l'unica soluzione per far evitare alla propria bambina simili disgrazie sarebbe stata la morte. Quindi, ancora una volta, a fare le spese dei complicati rapporti tra adulti sono i bambini ed è il caso della Sindrome di Medea. Ma non è solo fisicamente che si può uccidere un figlio. Crediti una condizione di instabilità familiare e dalla mancanza di un supporto emotivo. Si inizia, così, una gara di lealtà in cui il figlio deve decidere tra la madre e il padre chi sia meglio. il frutto di tale unione. Il ‘caso’ dei due gemelli uccisi dal padre: siamo di fronte a una ‘Sindrome di Medea’ al maschile? Riporto l'esempio di un padre che chiamava ambulanza e polizia, dichiarando che il proprio figlio di 10 anni durante la notte si era gettato Le "Medea" dei giorni nostri cercano di autoconvincersi e di far credere agli altri di commettere il figlicidio per "altruismo", per "estremo Questo è di Euripide ed è stato creato nel 431 a.C ma purtroppo diciamo, potrebbe esser stato scritto anche negli ultimi anni e non ci sorprenderemo. La Sindrome di Medea, è sempre stata di stringente attualità, e si ripete subdola ancora oggi. Leggi articolo. Ma cos’è che porta la madre a soffrire della sindrome di Medea? Una situazione che spesso si determina dopo separazioni conflittuali (che possono essere fisiche – genitori che si separano e cambiano casa – ma anche simboliche, come nel caso di separazioni in casa). La sindrome di Medea non è collegato però solo all’uccisione del figlio in senso letterale e perciò fisico. Chi siamo - La sindrome di alienazione genitoriale, Buzzi I. La sindrome di Medea può essere un possibile sfogo della depressione post partum, così come qualcosa di completamente estraneo e venuto fuori per via della rottura con il partner. Il giudizio, anche se a fin di bene, porta la neo mamma a vivere tutto come una performance». Credo che il lavoro di rete e di supporto di figure specifiche e competenti possa essere una variabile sostanziale nella prevenzione di delitti e di violenze in genere. «La sindrome di Medea viene menzionata solamente in relazione al dramma dell’uccisione dei figli. Medea è nipote della maga Circe, dalla quale eredita i suoi poteri magici. In psichiatria forense questa tendenza viene definita sindrome di Medea. Questo a causa ad esempio della separazione. In questo passaggio l’uomo fisicamente è estromesso e questo può metterlo in crisi: si può sentire meno padre, meno presenza utile». «Esiste un collegamento tra la sindrome di Medea e la depressione post parto. Procne si vendicò del marito uccidendo il dovrebbero ricevere un'adeguata formazione professionale anche dal punto di vista psicologico, per potere, nel caso La sindrome di Medea può essere un possibile sfogo della depressione post partum, così come qualcosa di completamente estraneo e venuto fuori per via della rottura con il partner. Leggi articolo, Lo stato di fermo della mamma di Loris, il bambino di 8 anni ucciso nei giorni scorsi, ha posto ancora una volta l’attenzione sui casi di madri che hanno messo fine alla vita dei figli. Tutto questo può nascere nella depressione post parto? 3. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. C'è però una grande differenza tra i due casi citati: mentre nel primo caso alla madre venne assegnata una chiara diagnosi ognuno può fare è ascoltare, porre attenzione allo stato emotivo altrui; sia i familiari che, soprattutto, i sanitari (medici Lombroso e lo storico scrittore italiano Guglielmo Ferrero (1927) facevano cenno al "bisogno di vendicarsi sul bambino del nemmeno rimasta insieme al padre. specialisti si identificò un delirio di persecuzione, all'interno del quale vi era un complotto tra marito, suocera, cognato e vicini Quando arrivarono L'eccessivo rifiuto di intromissioni nel rapporto con il figlio può diventare patologico e minare l'equilibrio di coppia. Medea, abbandonata da Giasone, il suo amato compagno, uccide i loro figli per vendicarsi. Una gravidanza, infatti, porta sempre un piccolo terremoto emotivo e fisico nella coppia: passare dal due al tre non è semplice. che nella storia della propria vita hanno vissuto esperienze particolari: In criminologia esso si distingue dal neonaticidio, che avviene nell'immediatezza della nascita, e dall'infanticidio, che avviene entro sospettassero qualcosa o vedessero una madre particolarmente stressata, approfondire le cause, donando un supporto empatico e consigliando Ma anche perdita di energie, facile affaticabilità e insonnia: sono alcuni dei sintomi che devono mettere in guardia i genitori e che possono annunciare una... Dalla televisione e dai film si ottengono delle immagini finte, idilliache, romantiche. Forse poi, c’è un collegamento con la depressione post parto, ma non è diretto. Una volta giunta la polizia dopo l'accaduto, la donna, essendo sudamericana, riferì di essere stata minacciata più volte dal Condizioni d'uso - Leggi articolo, Si fanno controlli per qualunque cosa ma per la depressione nulla. Jacobs nel 1988 ha reso la sindrome di Medea una metafora per descrivere come la madre con il suo comportamento può distruggere il rapporto tra i propri figli e il loro padre. Anche se con meno frequenza, esistono padri che tolgono la vita ai propri figli per una ritorsione nei confronti delle mogli. Al contrario, un attaccamento sicuro e una mamma che non va... trattare in modo più compiuto in questo secondo paragrafo. il primo anno di età del bambino. La letteratura classica racconta che Medea e Giasone ebbero due figli (tragedie di Euripide V sec. L'instaurarsi di rapporti patologici, conflitti affettivi, sentimenti di gelosia, odio, vendetta, La Medea di Euripide è una delle più disperate ed eroiche tragedie greche: è l’esempio classico di ratio e furor, mens e cupido. Leggi articolo, Le mamme spesso nascondono la propria fragilità dietro un sano sentimento di protezione del neonato. Che rischiano di complicare ulteriormente le cose,... Oscillazione del tono dell’umore, pensieri tristi, isolamento e chiusura. Dopo alcuni anni però Giasone la lascia per un’altra ripudiandola. In questo caso, i giornali raccontano che il raptus era stato dovuto alla travolgente paura di perdere la propria figlia (unico oggetto del In questo passaggio l’uomo fisicamente è estromesso e questo può metterlo in crisi: si può sentire meno padre, meno presenza utile». Negli esempi citati sopra volutamente non è stata presa in considerazione la conflittualità con il partner, per poterla propose di dare la propria figlia in sposa a Giasone, il quale accettò. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. A., Benedek E. P., ". Pubblicità - appunto disturbi psicotici, disturbi dell'umore (depressione), dipendenza da sostanze, disturbi della personalità, accompagnati da Al colloquio con gli nei suoi confronti e nei confronti della propria figlia; il marito, a sua volta, la aveva querelata per lesioni (gli aveva fratturato il naso) risulta essere la causa più frequente. (1997). stesso. Una gravidanza, infatti, porta sempre un piccolo terremoto emotivo e fisico nella coppia: passare dal due al tre non è semplice. e si era dichiarato esasperato dalla sua gelosia. loro sono presenti gli analoghi sentimenti di vendetta, di onnipotenza, di incapacità nel rispettare il bambino come persona, usandolo Non è facile riuscire a capire quando queste condizioni possono arrivare a sfociare nell'uccisione del figlio, ma ciò che Cronaca: confronto tra il mito di Medea e il caso di Matthias Schepp e le gemelline scomparse, Primo Caso: conflitti coniugali, violenza e delirio di persecuzione, Secondo Caso: minacce, conflitti e paura di perdere la figlia. quando la vittima ha più di un anno, sono stati commessi più frequentemente da madri con un certo tipo di caratteristiche o Poniamo l’attenzione «sul ruolo che la società impone alla madre: la donna che diventa neo mamma, invece di vivere un momento di pura delicatezza, viene sommersa da doveri. Gestire la rabbia della separazione è fondamentale. compagno di volerla far espellere dal paese e tenersi la bambina; quella mattina egli avrebbe voluto portare la bambina a lavoro con sé Nonostante ogni situazione sia totalmente diversa dall'altra, i disturbi più frequenti da cui risultano affette tali madri sono coniuge", ossia l'aggressività veniva spostata dal reale oggetto di risentimento (il marito) verso il figlio, che rappresentava terapie psicologiche di coppia o individuali. emozioni, portando i sanitari ad escludere qualsiasi patologia mentale. Decise di vendicarsi di lui tessendo il vestito da sposa per la nuova moglie e dopo uccide tutti i loro figli (i suoi e di Giasone) per togliere all’uomo la sua discendenza. Dietro questo gesto, secondo il presidente della società italiana di psichiatri forense Giancarlo Nivoli, studioso della sindrome, vi è celata la volontà di togliere al marito la propria discendenza. NostroFiglio.it il sito web per mamme e papà sulla gravidanza, i neonati e i bambini, Esporre il bambino a questa continua guerra tra genitori «. In futuro, però, gli smartphone potrebbero dare una mano, con app dedicate. Purtroppo i film e i romanzi non aiutano, perché offrono immagini finte di quello che accade davvero. Secondo indagini psicologiche/criminologiche la maggior parte dei figlicidi, ossia l'uccisione da parte di un genitore del proprio figlio Abbiamo chiesto alla psicologa e mediatrice culturale dall'estero Agata Gallo se la depressione post parto può essere considerata una di queste. Leggi articolo, Non sempre è facile riconoscere la depressione post parto. «Il ruolo di chi sta intorno a una situazione di separazione può fare la differenza. colto da passione e la violentò, per poi reciderle la lingua. Scoprono che avevano idealizzato la maternità e che le cose non sono affatto come immaginavano. effettuati dagli psicoanalisti Glauco Carloni e Daniela Nobili e dalla psicologa Gallina Fiorentini la conflittualità tra partner Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. «L’uccisione dell’innocente è il fatto di cronaca più impressionante nella nostra civiltà, specialmente quando a commetterlo sono le stesse madri: il caso si riempie di psicologi e psichiatri in cerca del seme della follia che ha fatto nascere la malattia mentale» dichiara Agata Gallo.

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